mercoledì 27 aprile 2011

Bags Ahead

Grazie a mia madre e mio padre ho imparato il riutilizzo dei materiali. Il loro esempio è stato spontaneo, naturale e costante: avanzi di cibo trasformati in nuove ricette, calzini e collant rammendati all'infinito, vestiti ceduti dalla sorella maggiore alla minore, persino una pianta recuperata dalla spazzatura e in fin di vita, restituita al suo splendore. Sin da bambina sapevo che avrei fatto la stilista di moda, come testimoniano le centinaia di figurini che disegnavo ogni giorno, tanto da avere le idee chiare sul mio corso di studi: il liceo artistico a Pescara prima, l'Ent Art Polimoda a Firenze poi hanno infatti migliorato la mia formazione in fatto di tecnica illustrativa e mestiere. Quindi è iniziato il mio cammino professionale che mi ha visto collaboratrice entusiasta di un allora emergente stilista di milano. Un entusiasmo che si è però spento quando al termine della prima stagione di lavoro, sono stata incaricata di "sgomberare" la sala campionario per far posto alla nuova collezione. sgomberare e buttare. Di fronte a questo scempio ho deciso di cambiare rotta e dal fashion system sono approdata al grande viaggio della mia vita, che mi ha visto attraversare l'India, l'Australia, la Nuova Zelanda, il Messico, gli Stati Uniti producendo accessori con materiali reperiti ovunque, dai cassonetti metropolitani alle mega-discariche. Al rientro ho affinato l'esperienza fatta sperimentando collezioni che unissero il "recupero" e il "fare artigianale" alla serialità industriale. Ma i tempi non erano ancora maturi e nel frattempo ho dato al mondo Diego a cui devo un rinnovato rispetto e impegno verso l'ambiente attraverso l'uso di materiali naturali e alimenti biologici, l'allestimento di un piccolo orto, la riflessione spirituale e un nuovo modo di comunicare. Infine, grazie all'acquisto di una macchina a braccio e il sostegno di mio marito, oggi il mio lavoro ha raggiunto la sua forma più alta e compiuta: pezzi unici da me ideati, realizzati artigianalmente e con materiali di recupero rivolti a coloro che ormai credono di poter affermare la loro personalità e la loro etica anche attraverso una semplice borsetta.

Federica Belli
Bags Ahead