martedì 26 aprile 2011

Simona Turci


Architetto e designer d'interni.
Appassionata di recupero e riuso, amo pensare e creare oggetti e arredi talvolta utilizzando anche preziosi materiali di "scarto" come metalli, carta e plastica cercando di non camuffarne l’aspetto ma tentando di esaltarne la natura e l’essenza…ed ecco che ha inizio il rito, osservo l’oggetto, entro in contatto con il materiale, ed inizia un dialogo, un ascolto delle sue potenzialità, di ciò che riesce ad evocare scavando nel mio bagaglio culturale; Passano parole lette, accenti, profumi e talvolta note, simboli ed immagini impresse in una memoria forse più epidermica che mentale, forse un archivio puro e cristallino. Questo procedimento produce ogni volta effetti diversi, mi permette di scherzare con l’oggetto, ironizzare, giocare con lui o con la sua ombra oppure capovolgere situazioni e materiali fino ad ottenere, ogni volta, un oggetto nuovo ed unico.
E’ sull’onda di questa ricerca che ormai da anni si sviluppa la mia attività di architetto e soprattutto di designer di interni, con la convinzione che non si possa parlare solo di architettura sostenibile ma di vera “cultura sostenibile” che ci porti ad imparare a scegliere, modificare e creare il proprio modo di abitare e i propri spazi con il piacere di un luogo che assomigli a noi stessi e alla nostra preziosa individualità.
Dall’amore per la decorazione due anni fa è nato un progetto-contenitore chiamato “le curve di MiMò”, un progetto che raccoglie oggetti, materiali e tessuti decorati, a volte dipinti a mano o incisi cercando di dare forma, materia e, talvolta volume, alle curve; dalle mie dita escono spontanee ragnatele di linee curve, ogni volta con la stessa passione che avevo da bambina mentre creavo quei gesti, impronte sempre inedite e, per me, emozionanti, morbide linee sinuose sempre alla ricerca dell’equilibrio e dell’armonia.

Simona Turci