mercoledì 27 aprile 2011

Tacchidadiedatteri


Dieci anni e più di amicizia, hanno intrecciato pensieri, emozioni, passioni e affinità.
Abbiamo così cominciato a trascorrere alcune domeniche d’inverno in compagnia delle nostre figlie dando vita ad una domestica officina delle idee dove con nostra sorpresa ci siamo scoperte abili nell’accostare colori, forme, idee che nascevano da una piccola intuizione a volte, altre da un semplice accostamento cromatico o dalla strana forma di un ritaglio, sensibili ed affascinate dall’idea del “costo zero” e dalla filosofia del riciclo, il tutto corroborato dal piacere di condividere un clima fatto di sguardi, gesti, racconti e riti di un piccolo universo al femminile.

Bottoni, nastri, etichette di abiti, vecchia bigiotteria, ritagli di stoffa sono l’alfabeto delle nostre creazioni.

Le nostre figlie sono cresciute, così come la nostra passione, che ci ha portato a continuare questa opera di recupero di scarti di stoffe, campionari, vecchie collane altrimenti destinati ad essere inutilizzati o addirittura gettati via, creando pezzi unici e insoliti.

La passione si è estesa alla carta, agli scarti delle tipografie con i quali realizziamo quaderni, album, biglietti decorati con collage di ritagli di riviste, vecchi giornali, talvolta personalizzati con frasi, parole scritte in particolari stili calligrafici.

Da qualche anno collabora con noi l’inossidabile “nonna Maria” che realizza borse curate nei minimi dettagli utilizzando campionari di stoffe per divani.

Creiamo per le amiche, per partecipare a qualche mercatino estivo, ma soprattutto mosse dalla curiosità di vedere piccole cose dimenticate trasformarsi e rinascere come creazioni uniche.

P.S. il nostro nome si ispira ad una frase celebre tratta da un monologo di Cochi e Renato e ci sembrava una perfetta e calzante descrizione delle nostre realizzazioni! 

Graziella Spina e Laura Pagani